Papa invoca tregua pasquale, e Zelensky vorrebbe negoziare la fine della guerra

CITTA’ del Vaticano – Papa Francesco all’Angelus invoca una tregua pasquale in Ucraina per poi continuare i dialoghi per arrivare alla pace, ma Zelensky resta perplesso. Ecco l’invocazione di bergoglio: “Si ripongano le armi, si inizi una tregua pasquale. Ma non per ricaricare le armi e riprendere a combattere, no. Una tregua per arrivare alla pace, attraverso un vero negoziato, disposti anche a qualche sacrificio per il bene della gente. Infatti che vittoria sarà quella che pianterà una bandiera su un cumulo di macerie?”.

Zelensky dichiara: “Nessuno vuole negoziare con una persona o con persone che hanno torturato la nostra nazione. Questo e’ comprensibile. Come uomo, come padre, lo capisco molto bene”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in una intervista all’Ap rilanciata sul suo profilo Telegram. Ma “noi non vogliamo perdere le opportunita’, se le abbiamo, di una soluzione diplomatica”, ha aggiunto. “Noi dobbiamo combattere, combattere per la vita. Non puoi combattere per la polvere quando non c’e’ nulla e non ci sono persone. Per questo è importante mettere fine a questa guerra”, ha detto ancora.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.