Covid Italia, 9 gennaio, situazione non migliora (più terapie intensive e ricoveri). Lo stato dell’arte negli altri paesi

Anche oggi in Italia 155.5779 nuovi contagi e 157 morti. La pandemia avanza e il governo, nonostante provvedimenti draconiani, non riesce a frenarla. Nelle ultime 24 ore, come detto, sono stati 157 i decessi (ieri 184), che portano il totale di vittime da inizio pandemia a 139.038. Con quelli di oggi diventano 7.436.939 i casi totali di Covid in Italia. Sono 993.201 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 1.220.266. Il tasso di positivita’ e’ al 15,7%, rispetto al 16,2% di ieri. Sono 1.595 i pazienti in terapia intensiva, 38 in piu’ in 24 ore nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressigiornalieri sono 142. I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 15.647, ovvero 717 in piu’ rispetto a ieri.
L’Africa ha superato i 10 milioni di casi Covid, secondo i dati del dipartimento sanitario dell’Unione africana. In totale, i contagi dall’inizio della pandemia sono 10.028.508 nei 55 Stati africani. Oltre 231 mila i morti.
In Africa, dove le vaccinazioni sono quasi a zero, ci sono proporzionalmente alla popolazione meno morti e contagiati di quanti non si contino oggi in mItalia, nonostante la buona volontà, ma i pochi risultati di el governo. Che però sta riuscendo a mettere in crsisi molti settori economici, soprattutto quelli che fanno rsiferimento ai partiti di destra.
Ma anche in Europa, in Gran Bretagna, dove non esiste campagna vaccinale sfrenata e non c’è vaccinazione obbligatoria, prosegue per il quinto giorno di fila il calo dei contagi, dopo il record di oltre 200mila registrato martedi’. I nuovi casi sono 141.472, circa cinquemila in meno rispetto a ieri. Lo indica il bollettino delle autorita’ sanitarie di Londra, secondo cui i morti nelle ultime 24 ore sono stati 97, anch’essi in calo rispetto ai 313 di ieri, quando erano state superate le 150mila vittime in totale.
Infine il portavoce del governo francese Gabriel Attal, ha annunciato che Parigi non intende introdurre l’obbligatorietà del vaccino perché non la ritiene un mezzo efficace per favorire la vaccinazione. In base alle regole attualmente in vigore in Francia è necessario esibire la prova dell’avvenuta vaccinazione contro il Covid-19 o un test negativo per entrare in ristoranti, bar o utilizzare i treni interregionali.

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